Milano – Sette finali internazionali fra i professionisti, tutte nella medesima settimana. Se non è un record poco ci manca, ma soprattutto è l’ennesima prova della qualità del lavoro portato avanti dai tecnici dell’MXP Tennis Team, che continuano a raccogliere soddisfazioni con un numero di atleti sempre più ampio, fra settore maschile e settore femminile. Nella terza settimana di giugno ce ne sono state davvero per tutti i gusti, a partire dalla finale interamente targata MXP nella Golarsa Cup, il nuovo torneo ITF M25 di Milano, dove il 25enne ucraino Georgii Kravchenko (reduce dalla finale di sette giorni prima a Ceska Lipa, in Repubblica Ceca) si è preso il titolo a spese del compagno d’allenamenti Fausto Tabacco, che invece la settimana precedente si era laureato campione nell’M15 disputato nella sua Messina, interrompendo un digiuno internazionale lungo quasi tre anni. Sempre nel capoluogo lombardo è arrivato in finale nel doppio Luca Potenza, a fianco del connazionale Riccardo Perin, mentre un altro successo al maschile è arrivato da Monastir (Tunisia), grazie ad Andrea Colombo. Il brianzolo si è regalato la sua miglior settimana di sempre, arrivando per la prima volta in semifinale in singolare e vincendo il primo titolo in doppio, con Rocco Piatti. Grandi risultati anche fra le donne: Matilde Mariani è arrivata in finale sia in singolare sia in doppio – con Francesca Dell’Edera – sempre a Monastir (dove è stata costretta al ritiro per un infortunio al piede); mentre Lavinia Luciano si è spinta in finale nel doppio a Bucarest, insieme a Diana-Ioana Simionescu, confermandosi particolarmente in palla nella specialità.
“Per il nostro intero movimento di atleti – dice Marco Brigo, direttore sportivo di MXP Tennis Team – si tratta di un momento decisamente felice, e il saldo di metà stagione è positivo per molti. I risultati non stanno arrivando solamente da un giocatore, ma da tantissimi: significa che il lavoro di squadra sta funzionando, sia dal punto di vista tecnico che a livello atletico. Questo ci motiva a fare ancora di più”. Un dettaglio, quello del lavoro atletico, che merita di essere approfondito, visto che la settimana d’oro degli atleti MXP è coincisa con l’arrivo di temperature roventi, in Italia e non solo. Hanno messo in ginocchio molti ma non loro, e vien difficile credere che sia solamente un caso. “Il fatto che i nostri atleti arrivino in fondo in tornei disputati in condizioni di gioco al limite dell’estremo – prosegue Brigo – rappresenta un grande segnale. Si stanno mettendo in evidenza nel momento più complicato: questo dimostra che la preparazione è stata svolta nella maniera ideale. In questo periodo dell’anno, carico di tornei, vedere che i nostri atleti stanno bene fisicamente è davvero confortante. Questi risultati non sono solo frutto del lavoro tecnico, ma anche del profondo impegno, da parte del team di preparatori fisici, verso la cura del corpo e la prevenzione degli infortuni. Solo ponendo grande attenzione verso ogni singolo atleta, e anche nella relazione coach-preparatore, si riesce a permettere a tutti di performare al massimo anche in determinate condizioni”. I risultati dicono che MXP Tennis Team non potrebbe farlo meglio.